L’Apocalisse
L’Apocalypsis cum figuris cioè l’Apocalisse illustrata, è uno dei capolavori assoluti di Albrecht Dürer. Si tratta di un ciclo di quindici grandi tavole xilografiche che illustrano l’ultimo libro del Nuovo Testamento: il Libro della Rivelazione, tradizionalmente attribuito a San Giovanni. Questo volume rappresenta una vera rivoluzione. È infatti il primo caso in cui un artista non solo ideò e disegnò le immagini, ma probabilmente incise anche di persona le matrici di legno, e lo pubblicò autonomamente. Dürer creò così il primo libro illustrato interamente concepito e realizzato da un singolo artista. Un’altra grande novità è la disposizione delle pagine: ogni xilografia occupa la parte frontale della pagina, mentre sul retro è presente il testo sacro. Questo sistema offre al lettore una doppia narrazione: visiva e scritta, che si completano a vicenda. Dell’opera esistono quattro edizioni principali. Una prima versione di prova, realizzata tra il 1496 e il 1498, presenta solo le immagini, senza testo. Nel 1498 Dürer pubblicò le prime due edizioni ufficiali: una in latino e una in tedesco, entrambe con il testo inciso sul retro delle tavole. L’ultima edizione, quella del 1511 in latino, introdusse un nuovo frontespizio figurato. Le xilografie che vedete qui esposte appartengono proprio a questa edizione del 1511, con un’unica eccezione: la tavola della Tortura di San Giovanni, che è priva di testo sul verso e risale quindi probabilmente alla fase di prova del 1496-1498. Con queste immagini potenti e drammatiche, Dürer non si limitò a illustrare il testo: lo reinterpretò con una forza visionaria che ancora oggi colpisce lo spettatore, mescolando il gusto nordico per il dettaglio con un senso del movimento e della drammaticità del tutto nuovo.
