L’apertura del quinto e del sesto sigillo
Dürer divide la scena in due registri. In alto, le anime dei martiri, raccolte sotto l’altare celeste, invocano giustizia. Un angelo porge loro una veste bianca, simbolo di purezza e gloria eterna. In basso, l’apertura del sesto sigillo scatena un cataclisma: il sole si oscura, la luna si tinge di rosso sangue e una pioggia di stelle precipita dal cielo. La terra trema, mentre gli uomini, travolti dal terrore, cercano rifugio tra le rocce. È una delle rappresentazioni più drammatiche dell’intera serie e l’ordine del mondo lascia spazio a una visione di totale sconvolgimento.
