I quattro angeli trattengono i venti
All’inizio del settimo capitolo dell’Apocalisse, quattro angeli giungono dai confini della terra e trattengono la furia dei venti.
Dürer li raffigura con le spade sguainate, mentre, tra le nuvole, teste di putti soffiano a rappresentare i venti stessi.
Sopra di loro, un quinto angelo porta il sigillo del Dio vivente e ordina di sospendere la distruzione finché non saranno segnati i centosessantaquattromila eletti.
La scena è attraversata da una tensione sottile: da un lato la tempesta, pronta a scatenarsi; dall’altro, una pausa carica di attesa.
