sala 14
Sacra famiglia con il libro
1515 circa
All’affresco con la Sacra Famiglia con libro si addice la notazione di Roberto Longhi della “forma, grassa, linfatica, convolta; ed effettivamente a me pare debba staccarsi nettamente dall’altro affresco con la Madonna col Bambino benedicente, di cui non ha più l’umore magro, affascinante, austero”.
“Esso concede, invece, a uno spirito episodico sempre genialmente estroso (il S. Giuseppe che dorme a bocca aperta – tema caro, del resto, ai trecentisti bolognesi, da Vitale a Simone - forse stanco per il lungo viaggio d’Egitto, cui paiono alludere il copricapo, il bastone, la botticella), ma più dolce, più lineato e, nella Vergine, quasi parallelo coi raffaellisti locali sul tipo del Bagnacavallo”.
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